1. Panoramica — il Cantone di Zurigo nel contesto del diritto migratorio

Il Cantone di Zurigo è il cantone più popoloso della Svizzera. Allo stesso tempo ospita la popolazione migrante numericamente più consistente del Paese: circa un quarto della popolazione residente possiede una cittadinanza straniera. Per quanto riguarda la quota relativa di stranieri, nel confronto intercantonale Zurigo si colloca dietro a cantoni come Ginevra e Basilea Città; in cifre assolute, il cantone occupa tuttavia chiaramente il primo posto e presenta così la più grande popolazione residente non svizzera della Confederazione. Le cifre esatte e aggiornate annualmente relative alla popolazione e alla popolazione straniera sono consultabili presso l'Ufficio federale di statistica (bfs.admin.ch) nonché presso l'Ufficio cantonale di statistica del Cantone di Zurigo (statistik.zh.ch); esse sono soggette a fluttuazioni annuali e non vengono qui volutamente riprodotte come cifra fissa.

La struttura migratoria zurighese si distingue strutturalmente da quella ginevrina: mentre Ginevra è caratterizzata dal settore delle organizzazioni internazionali (OI) e dalla carta di legittimazione, la costellazione zurighese è dominata dalla piazza finanziaria di Zurigo, dal polo di ricerca e formazione (PF, Università di Zurigo, Ospedale universitario), dalla densità di sedi mondiali (Google Svizzera, UBS — successore di Credit Suisse, IBM Research, Disney, Microsoft, nonché numerose imprese farmaceutiche e tecnologiche) e da un'ampia base di servizi e industria. Il quadro del diritto migratorio, sia in termini di volume sia di complessità, è di conseguenza ponderato in modo diverso rispetto a Ginevra.

L'autorità cantonale competente per tutte le procedure relative al diritto di soggiorno è il Migrationsamt des Kantons Zürich (Ufficio della migrazione del Cantone di Zurigo).

Migrationsamt des Kantons Zürich L'indirizzo postale attualmente valido, i numeri di telefono, gli indirizzi e-mail dei singoli settori specialistici, gli orari di apertura degli sportelli nonché i servizi online sono reperibili esclusivamente sulla pagina ufficiale dell'autorità zh.ch/migrationsamt. I recapiti degli uffici cantonali cambiano; fa sempre fede la pubblicazione ufficiale del Cantone di Zurigo, e non una riproduzione da parte di terzi.

1.1 Popolazione migrante zurighese — approccio strutturale

La rappresentazione seguente delinea qualitativamente la struttura della popolazione migrante zurighese; non si tratta di una statistica. Le cifre esatte e aggiornate annualmente relative ai permessi sono da reperire presso l'Ufficio federale di statistica (bfs.admin.ch) e presso l'Ufficio cantonale di statistica del Cantone di Zurigo (statistik.zh.ch).

  • Cittadini·e UE/AELS: costituiscono tipicamente il gruppo numericamente più consistente, in particolare provenienti da Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Polonia e Croazia.
  • Cittadini·e di Stati terzi: comunità rilevanti provenienti, tra l'altro, da Turchia, Sri Lanka, Kosovo, Macedonia del Nord, Cina e India, nonché dagli Stati di provenienza nel settore dell'asilo secondo la costellazione del momento (Eritrea, Afghanistan, Siria, Ucraina — cfr. la statistica dell'asilo della SEM, costantemente aggiornata).
  • Permessi di dimora B: di regola la categoria di permesso più frequente.
  • Permessi di domicilio C: regolarmente la seconda categoria più frequente; in particolare per i·le cittadini·e UE/AELS e di Stati terzi residenti da lungo tempo a Zurigo con integrazione riuscita.
  • Permessi di soggiorno di breve durata L: frequenti in caso di attività lucrative limitate nel tempo nei settori della finanza, della ricerca e della tecnologia.
  • Permessi per frontalieri G: a causa della distanza dal confine nazionale, hanno minor peso rispetto a Ginevra, Basilea o al Ticino, ma sono comunque presenti nel nord del cantone vicino al confine (regione Kloten/Bülach verso la Germania meridionale).
  • Permessi F e N: costellazioni legate alle procedure d'asilo; in quanto cantone fortemente popolato, Zurigo è uno dei maggiori cantoni d'accoglienza nella chiave di ripartizione della SEM (art. 27 LAsi, legge sull'asilo, RS 142.31).

2. Basi legali — diritto federale e diritto cantonale di esecuzione

2.1 Diritto federale applicabile

In materia di diritto migratorio, il Cantone di Zurigo applica — come tutti i cantoni — in via prioritaria il diritto federale: la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI, RS 142.20), l'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA, RS 142.201), l'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC, RS 0.142.112.681) con le relative ordinanze, la legge sull'asilo (LAsi, RS 142.31) nonché la prassi e le direttive pertinenti della SEM. Per le basi legali si vedano i glossari relativi a LStrI/OASA, ALC e LAsi.

2.2 Diritto cantonale di esecuzione

A livello cantonale sono in particolare rilevanti:

  • Diritto cantonale zurighese di esecuzione della LStrI (disposizioni cantonali di introduzione ed esecuzione della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione). La denominazione formale e la numerazione cantonale LS sono da consultare secondo lo stato attuale della raccolta delle leggi zurighese (zhlex.zh.ch).
  • Diritto cantonale zurighese sulla cittadinanza: concretizzazione cantonale della procedura di naturalizzazione a complemento della legge federale sulla cittadinanza svizzera (LCit, RS 141.0) e dell'ordinanza sulla cittadinanza (OCit, RS 141.01); si veda la sezione 9.
  • Legge sull'avvocatura del Cantone di Zurigo (AnwG, LS 215.1): disciplina l'avvocatura nel Cantone di Zurigo, in particolare l'iscrizione al registro cantonale degli avvocati e l'attività della commissione di vigilanza, in concretizzazione della legge federale sulla libera circolazione degli avvocati (LLCA, RS 935.61).
  • Legge sulla procedura amministrativa del Cantone di Zurigo (VRG): diritto cantonale di procedura per le procedure dinanzi alle autorità amministrative cantonali e al Tribunale amministrativo. La versione attuale e la numerazione cantonale LS sono reperibili tramite zhlex.zh.ch.

Una panoramica consolidata degli atti cantonali con riferimento migratorio è contenuta nell'Indice degli atti cantonali.

3. Struttura dell'Ufficio della migrazione di Zurigo

L'Ufficio della migrazione del Cantone di Zurigo (MA ZH) è organizzato come ufficio della Direzione della sicurezza (Sicherheitsdirektion) e si articola per settori specialistici. La rappresentazione seguente della struttura è da intendersi come orientamento di massima; l'organizzazione esatta e di volta in volta attuale è da consultare sulla pagina ufficiale dell'autorità (zh.ch/migrationsamt).

3.1 Settore generale — permessi di dimora

Questo settore tratta le procedure ordinarie del diritto degli stranieri della popolazione residente permanente:

  • B UE/AELS: permessi di dimora per i·le cittadini·e degli Stati UE/AELS secondo l'ALC.
  • B Stato terzo: permessi di dimora per i·le cittadini·e di Stati terzi secondo la LStrI (ricongiungimento familiare, attività lucrativa secondo gli art. 18 LStrI e seguenti, formazione e perfezionamento secondo l'art. 27 LStrI, ecc.).
  • Proroghe e cambiamenti di statuto.

3.2 Permesso di domicilio C

Ramo procedurale proprio per il rilascio e il rinnovo del permesso di domicilio C, incluso il rilascio ordinario dopo dieci anni (art. 34 cpv. 2 LStrI) e il rilascio anticipato dopo cinque anni in caso di integrazione riuscita (art. 34 cpv. 4 LStrI).

3.3 Ricongiungimento familiare

Trattamento specializzato delle domande di ricongiungimento familiare secondo gli art. 42 LStrI e seguenti (per i familiari di cittadini·e svizzeri·e e di titolari di un permesso di domicilio C) nonché l'art. 44 LStrI (per i familiari di titolari di un permesso B). Il ricongiungimento familiare presso il personale di OI è, nel Cantone di Zurigo, praticamente molto più raro che a Ginevra; nella misura in cui è rilevante, l'Ufficio della migrazione si coordina con la Missione del DFAE a Ginevra (per le costellazioni legate alla carta di legittimazione).

3.4 Asilo

Trattamento delle procedure in relazione alle domande d'asilo (preparazione ed esecuzione delle decisioni di allontanamento, coordinamento con il Centro federale d'asilo (CFA) di Zurigo e con la SEM, proroghe e cambiamenti di statuto per i permessi N, F, S e B-rifugiato).

3.5 Naturalizzazione

Trattamento delle domande cantonali di naturalizzazione; coordinamento con i comuni di domicilio e la Confederazione (SEM). Si veda la sezione 11.

3.6 Consulenza in vista del ritorno per il settore dell'asilo

Delimitazione importante: la consulenza in vista del ritorno del Cantone di Zurigo è una prestazione di consulenza specifica per il settore dell'asilo. Non deve essere confusa con la consulenza in vista del ritorno di Basilea Città (RBS-Basilea), che storicamente presenta una tradizione propria. La consulenza zurighese in vista del ritorno è esclusivamente a disposizione delle persone del settore dell'asilo: richiedenti l'asilo in procedure in corso (permesso N), persone ammesse provvisoriamente (permesso F) e persone con statuto d'asilo scaduto. Non è a disposizione di chi ha superato il termine di soggiorno turistico (overstayer), dei·delle cittadini·e di Stati terzi allontanati·e nell'ambito del diritto di soggiorno ordinario o delle persone senza contesto d'asilo.

I recapiti attualmente validi della consulenza zurighese in vista del ritorno (telefono, e-mail, orari di apertura) sono reperibili tramite la pagina ufficiale dell'autorità del Cantone di Zurigo (zh.ch); essi non vengono qui volutamente riprodotti come valori fissi, poiché i recapiti dei servizi cantonali cambiano.

La consulenza in vista del ritorno fornisce consulenza sul ritorno volontario, organizza documenti di viaggio e modalità di viaggio e collabora con i programmi di aiuto al ritorno della SEM. Le basi del diritto federale in materia di allontanamento sono illustrate nel Glossario LStrI/OASA.

Nota sull'ambito del servizio: SwissImmigrationPro non mette a disposizione alcuna strategia volta a evitare la consulenza in vista del ritorno o a eludere le decisioni di allontanamento. La consulenza in vista del ritorno è una prestazione di aiuto nel contesto dell'asilo, e non uno strumento di gestione ordinaria della migrazione.

4. Punti di prassi zurighesi — ciò che caratterizza il Cantone di Zurigo in materia di diritto migratorio

4.1 Prova linguistica

Per il rilascio di un permesso B nell'ambito del ricongiungimento familiare da uno Stato terzo, l'Ufficio della migrazione esige, secondo gli standard minimi del diritto federale, una prova di conoscenza del tedesco a livello A1 orale secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Per il rilascio anticipato del permesso di domicilio C dopo cinque anni (art. 34 cpv. 4 LStrI in combinato disposto con l'art. 60a OASA, ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa, RS 142.201), nella prassi cantonale viene regolarmente richiesto un livello B1 orale e A1 scritto in tedesco.

Il certificato fide in lingua tedesca è accettato come prova ufficialmente riconosciuta. Accanto a ciò valgono i diplomi e gli attestati menzionati all'art. 77d OASA, in particolare i certificati telc, Goethe e ÖSD al livello corrispondente. Nel contesto zurighese fa fede la variante del tedesco standard (Hochdeutsch) della prova linguistica; lo svizzero-tedesco non è rilevante ai fini dell'esame. I requisiti esatti e di volta in volta attuali risultano dalle disposizioni del diritto federale e dalla prassi dell'Ufficio della migrazione; le interpretazioni cantonali degli standard minimi linguistici del diritto federale possono variare puntualmente e sono da verificare sulla pagina ufficiale dell'autorità (zh.ch/migrationsamt).

4.2 Accordo d'integrazione (raccomandazione in materia di integrazione)

Secondo l'art. 58a LStrI e l'art. 58b LStrI, il cantone può concludere un accordo d'integrazione con i·le cittadini·e di Stati terzi che presentano deficit di integrazione oppure formulare una raccomandazione in materia di integrazione. La prassi zurighese utilizza questi strumenti in modo selettivo e non sistematico — diversamente dal Cantone di Vaud, noto per ricorrere regolarmente all'accordo d'integrazione. Un accordo d'integrazione zurighese trova tipicamente applicazione quando, in occasione di una proroga, vengono constatati deficit nei settori della lingua, dell'attività lucrativa o del rispetto della sicurezza e dell'ordine pubblici.

4.3 Caso di rigore secondo l'art. 30 cpv. 1 lett. b LStrI

La prassi zurighese in materia di casi di rigore si colloca, nel confronto intercantonale, nella fascia media: più moderata della prassi argoviese, ritenuta restrittiva, ma più cauta della prassi ginevrina, ritenuta accessibile. La valutazione avviene secondo l'art. 31 OASA, caso per caso e in funzione del potere di apprezzamento, sulla base dei criteri del diritto federale: integrazione (lingua, lavoro, inserimento sociale), situazione familiare, situazione finanziaria, durata del soggiorno, stato di salute nonché possibilità di reinserimento nello Stato d'origine. L'obbligo di approvazione da parte della SEM secondo l'art. 99 LStrI è da considerare e può prolungare sostanzialmente la durata complessiva di una procedura di caso di rigore.

Nota sull'ambito del servizio: SwissImmigrationPro non mette a disposizione alcuna consulenza strategica per l'argomentazione di una domanda di caso di rigore. L'assunzione delle prove dipendente dal caso concreto e l'interpretazione delle nozioni giuridiche indeterminate rientrano nella prassi degli avvocati e sono da gestire tramite l'avvocatura zurighese (iscrizione al registro cantonale degli avvocati; si veda la sezione 14).

4.4 Permesso di domicilio C anticipato

Il rilascio anticipato del permesso di domicilio C dopo cinque anni anziché dieci (art. 34 cpv. 4 LStrI) presuppone un'integrazione riuscita e rientra nel potere di apprezzamento dell'autorità cantonale. Non sussiste a tal riguardo alcun diritto al rilascio; l'autorità valuta caso per caso la sussistenza dei criteri di integrazione. Fattori determinanti sono competenze linguistiche accresciute (nella prassi cantonale regolarmente B1 orale e A1 scritto), l'indipendenza economica senza percezione di aiuto sociale, condizioni finanziarie ordinate e l'assenza di iscrizioni pertinenti nel casellario giudiziale. Tassi di rilascio cantonali affidabili relativi al rilascio anticipato del C non vengono pubblicati regolarmente dall'Ufficio della migrazione; un tasso di successo numerico non può pertanto essere indicato in modo serio.

4.5 Ricongiungimento familiare — interpretazione zurighese

In materia di ricongiungimento familiare da Stati terzi (art. 43-47 LStrI), l'Ufficio della migrazione esamina le condizioni cumulative: reddito da attività lucrativa sufficiente, abitazione adeguata, assenza di dipendenza dall'aiuto sociale, lingua, integrazione. Zurigo applica i criteri del diritto federale. Per la valutazione della dimensione dell'abitazione, la prassi zurighese tende a riferirsi agli standard COSAS; la realtà del mercato immobiliare zurighese — uno dei più cari della Svizzera accanto a Ginevra, Zugo e Basilea — viene presa in considerazione caso per caso, senza che sia stata pubblicata una tabella cantonale autonoma relativa all'abitazione.

Per il ricongiungimento dei figli vanno osservati i termini di ricongiungimento differenziati e le condizioni legate all'età secondo l'art. 47 cpv. 1 LStrI in combinato disposto con l'art. 73 OASA; la legge distingue in particolare in base all'età del figlio da ricongiungere e fa decorrere il termine dal sorgere del diritto al ricongiungimento. In caso di domande di ricongiungimento tardive, l'Ufficio della migrazione esamina se sussistono «gravi motivi familiari» ai sensi dell'art. 47 cpv. 4 LStrI. La prassi è casistica; fa fede la giurisprudenza pertinente del Tribunale federale relativa al rigore familiare. L'interpretazione concreta nel caso specifico è da confrontare con la prassi e la giurisprudenza di volta in volta attuali.

4.6 Prassi in caso di separazione e divorzio

In caso di separazione o divorzio da cittadini·e svizzeri·e o da titolari del permesso di domicilio C trova applicazione l'art. 50 LStrI. La prassi zurighese esamina attentamente le condizioni: unione coniugale di tre anni e integrazione riuscita (art. 50 cpv. 1 lett. a LStrI) ovvero gravi motivi personali (art. 50 cpv. 1 lett. b LStrI, in particolare la violenza domestica). Nelle costellazioni di violenza domestica va considerato il coordinamento con le strutture zurighesi di aiuto alle vittime (Opferhilfe Zürich; si veda la sezione 15) nonché con il servizio di polizia specializzato (Fachstelle Häusliche Gewalt della polizia cantonale di Zurigo). Per la rappresentazione approfondita si veda Separazione e divorzio (art. 50 LStrI).

5. Asilo a Zurigo

5.1 Centro federale d'asilo (CFA) di Zurigo

Zurigo è sede di un Centro federale d'asilo (CFA) della regione di Zurigo, nel quale si svolge la fase 1 della procedura d'asilo celere secondo gli art. 26b LAsi e seguenti (legge sull'asilo, RS 142.31). All'interno del CFA viene condotto il primo colloquio, viene concessa la prestazione federale di rappresentanza legale e viene emessa una decisione (con successivo termine di ricorso ed eventuale allontanamento) oppure la procedura viene trasferita nella procedura ampliata.

5.2 Procedura ampliata — attribuzione cantonale

Quando una domanda d'asilo non viene decisa entro la fase 1 e viene trasferita nella procedura ampliata (art. 26d LAsi), l'attribuzione a un cantone avviene secondo la chiave di ripartizione della SEM. Zurigo accoglie, in funzione della sua dimensione demografica, una quota sostanziale delle procedure ampliate. Durante la procedura ampliata, la persona richiedente l'asilo vive nel Cantone di Zurigo, vi è annunciata presso le autorità ed è soggetta alla struttura cantonale di coordinamento dell'asilo; la prestazione di rappresentanza legale passa tipicamente dalla rappresentanza legale federale (RBS federale) a un servizio cantonale di consulenza giuridica.

5.3 Servizi di consulenza giuridica in materia di asilo a Zurigo

I punti di riferimento attivi a Zurigo, mandatati dalla SEM secondo l'art. 102f LAsi ovvero riconosciuti come servizi di consulenza, comprendono:

  • Zürcher Beratungsstelle für Asylsuchende (ZBA) / ACES (HEKS) — consulenza in materia di asilo consolidata nell'ambito delle strutture dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati. L'indirizzo attualmente valido e i recapiti sono reperibili tramite l'ACES (heks.ch).
  • Freiplatzaktion Zürich — specializzata nelle costellazioni successive a decisioni d'asilo negative e nel passaggio verso una prospettiva di soggiorno regolata.
  • Caritas Zürich — offerta di consulenza finanziata dalla Chiesa con accento sull'asilo.
  • Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR/SFH) — organizzazione mantello a livello nazionale.

Un elenco completo e aggiornato dei servizi di consulenza giuridica (RBS) mandatati è disponibile sul sito dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (osar.ch); questo elenco fa fede.

5.4 Richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA / MNA)

Per i richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati è competente, nel Cantone di Zurigo, il servizio centrale per richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (ZS MNA) presso l'Ufficio per la gioventù e l'orientamento professionale (AJB). Questo servizio coordina la regolamentazione della curatela (rappresentanza legale), l'integrazione scolastica e professionale nonché l'accompagnamento socio-pedagogico specifico. Per la rappresentazione approfondita si veda il Glossario del diritto d'asilo (LAsi).

Per la rappresentazione approfondita del diritto d'asilo in generale si veda il Glossario del diritto d'asilo (LAsi).

6. Durata delle procedure e valori indicativi zurighesi

Le durate delle procedure presso l'Ufficio della migrazione di Zurigo variano considerevolmente a seconda dello stato del fascicolo, della completezza dei documenti, del carico di lavoro della rispettiva sezione e della complessità del caso. Per una procedura di autorizzazione ordinaria completamente documentata è da prevedere, come orientamento di massima, un trattamento dell'ordine di circa due mesi; le domande complesse, soggette ad approvazione o incomplete durano corrispondentemente più a lungo. Fanno fede esclusivamente le indicazioni ufficiali dell'Ufficio della migrazione (zh.ch/migrationsamt) — i valori seguenti sono ordini di grandezza empirici non vincolanti, e non termini garantiti.

ProceduraOrdine di grandezza (non vincolante)
Prima domanda B (ricongiungimento familiare, domanda legata all'impiego)da diverse settimane a pochi mesi
Proroga Balcune settimane
Domanda C ordinaria (dopo 10 anni)da diverse settimane a pochi mesi
Domanda C anticipata (art. 34 cpv. 4 LStrI, dopo 5 anni)da diverse settimane a mesi
Ricongiungimento familiare (Stato terzo)diversi mesi
Caso di rigore art. 30 cpv. 1 lett. b LStrItipicamente molti mesi
Domanda di naturalizzazione (comunale + cantonale + Confederazione)procedura complessiva regolarmente su uno o più anni
Procedura di ricorso Tribunale amministrativo ZHda diversi mesi a oltre un anno

Nota: l'approvazione della SEM delle decisioni cantonali preliminari (art. 99 LStrI) non è compresa negli ordini di grandezza sopra indicati e può, nelle costellazioni soggette ad approvazione, richiedere settimane o mesi supplementari.

6.1 Fattori che influenzano la durata della procedura

Diversi fattori incidono sulla durata effettiva della procedura presso l'Ufficio della migrazione di Zurigo:

  • Completezza del fascicolo: le domande incomplete vengono di regola riscontrate con una richiesta complementare, il che costa diverse settimane tra i singoli passaggi.
  • Obbligo di approvazione da parte della SEM: nelle costellazioni soggette ad approvazione (art. 85 cpv. 2 OASA, art. 86 OASA) la durata complessiva si prolunga corrispondentemente.
  • Produzione della prova linguistica: quando i certificati di lingua vengono acquisiti solo dopo la presentazione della domanda, la procedura è di fatto sospesa fino alla produzione successiva.
  • Verifiche di sicurezza e nel casellario giudiziale: per le persone con soggiorni in più Paesi o in caso di richiesta di estratti del casellario giudiziale da Stati terzi, la durata può prolungarsi di mesi.
  • Elevato carico di lavoro dell'Ufficio della migrazione di Zurigo: a causa dell'elevato numero di casi — Zurigo è il cantone più importante in termini di volume — possono verificarsi picchi stagionali, in particolare dopo il passaggio al nuovo anno e durante i mesi estivi.

6.2 Possibilità di accelerazione

Non è prevista alcuna accelerazione formale presso l'Ufficio della migrazione di Zurigo. Sono concretamente efficaci, in casi fondati:

  • Richiesta scritta sullo stato della procedura dopo il decorso dei rispettivi valori indicativi
  • Indicazione di un'urgenza particolare (ad es. assunzione di un posto con termine contrattuale, scolarizzazione dei figli, trattamento medico)
  • Ricorso per denegata o ritardata giustizia al Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo secondo il VRG, qualora sussista un ritardo sproporzionato — come ultima risorsa e raccomandato con l'accompagnamento di un·a avvocato·a

Nota sull'ambito del servizio: SIP non fornisce alcun modello di lettera di accelerazione o di ricorso per ritardata giustizia. Ciò rientra nella prassi degli avvocati.

7. Diritto di voto comunale a Zurigo — il caso particolare zurighese

Contrariamente ai cantoni del Giura, di Neuchâtel, di Vaud, di Friburgo (su richiesta del comune), di Ginevra e di Basilea Città (in modo limitato), il Cantone di Zurigo non conosce alcun diritto di voto ed eleggibilità comunale per gli·le stranieri·e. Anche i·le titolari di un permesso C residenti da lungo tempo a Zurigo non dispongono, a livello cantonale e comunale, né del diritto di voto ed eleggibilità attivo né passivo. Il diritto di voto è, nel Cantone di Zurigo, legato alla cittadinanza svizzera.

Iniziative volte a introdurre un diritto di voto ed eleggibilità comunale per gli·le stranieri·e sono state, in passato, ripetutamente tematizzate sul piano politico nel Cantone di Zurigo, ma non sono state accolte alle urne. Lo stato politico di volta in volta attuale (iniziative pendenti, risultati delle votazioni) è reperibile tramite la Cancelleria di Stato del Cantone di Zurigo e il registro degli affari del Gran Consiglio cantonale (Kantonsrat).

Questa costellazione significa, nella consulenza migratoria, che la naturalizzazione è, per i·le cittadini·e di Stati terzi e UE/AELS residenti da lungo tempo a Zurigo, l'unica via verso una posizione di diritti di partecipazione politica in Svizzera — il che rende la domanda di naturalizzazione a Zurigo praticamente altamente rilevante (sezione 11).

8. Statuto fiscale e imposta alla fonte a Zurigo

L'onere fiscale è disomogeneo nel confronto intercantonale e varia inoltre fortemente tra i singoli comuni zurighesi (differenze nel moltiplicatore d'imposta comunale). La questione rilevante in materia di diritto migratorio non è l'entità dell'onere fiscale, bensì la forma dell'imposizione durante il soggiorno limitato nel tempo — in particolare l'imposizione alla fonte e il passaggio alla tassazione ordinaria.

8.1 Imposta alla fonte per i·le titolari di un permesso B

Gli·le stranieri·e che esercitano un'attività lucrativa senza permesso di domicilio (sia cittadini·e di Stati terzi sia cittadini·e UE/AELS con permesso B) sono di regola assoggettati·e all'imposta alla fonte (ritenuta dell'imposta alla fonte). L'imposta alla fonte sul reddito da attività lucrativa è un'imposta cantonale; viene prelevata direttamente dal salario dal datore di lavoro e conteggiata tramite l'Amministrazione cantonale delle contribuzioni. La riscossione si fonda sul diritto armonizzato dell'imposta alla fonte; fanno fede la legge tributaria cantonale nonché le disposizioni di armonizzazione del diritto federale.

Qualora il reddito annuo lordo da attività lucrativa superi la soglia fissata nel diritto dell'imposta alla fonte (stabilita in modo uniforme per tutta la Svizzera a CHF 120'000), interviene d'ufficio una tassazione ordinaria ulteriore (TOU); al di sotto di tale soglia l'imposta alla fonte ha in linea di principio effetto liberatorio, fermo restando che una TOU è possibile su richiesta. Con l'ingresso nel permesso di domicilio C ovvero con il matrimonio con una cittadina o un cittadino svizzero·a cessa l'assoggettamento all'imposta alla fonte e subentra la tassazione ordinaria. Le tariffe concrete, i valori soglia e i passaggi procedurali sono da consultare presso l'Amministrazione cantonale delle contribuzioni di Zurigo.

8.2 Indicazioni pratiche

L'imposta alla fonte zurighese viene eseguita dall'Amministrazione cantonale delle contribuzioni in collaborazione con i comuni. Per la valutazione in materia di diritto migratorio va rilevato che debiti fiscali o esecuzioni non conducono direttamente al rifiuto o alla revoca di un permesso. Un indebitamento esistente può tuttavia confluire indirettamente nella valutazione dell'integrazione in materia di diritto degli stranieri, ad esempio quando, in occasione di una proroga, viene esaminato il criterio della partecipazione alla vita economica ovvero di condizioni finanziarie ordinate. La situazione finanziaria è quindi un elemento tra i tanti in un apprezzamento complessivo — e non un motivo di revoca autonomo.

Nota sull'ambito del servizio: SwissImmigrationPro non è una consulenza fiscale. Per questioni concrete relative all'imposta alla fonte, alla TOU, all'ottimizzazione dello statuto fiscale o a questioni di doppia imposizione è da consultare l'Amministrazione cantonale delle contribuzioni di Zurigo o una consulenza fiscale qualificata.

9. Naturalizzazione a Zurigo

9.1 Procedura a tre livelli

La naturalizzazione in Svizzera segue una procedura a tre livelli: federale (autorizzazione della Confederazione secondo la legge federale sulla cittadinanza svizzera, LCit, RS 141.0, e la relativa ordinanza sulla cittadinanza, OCit, RS 141.01), cantonale (cittadinanza del Cantone di Zurigo secondo il diritto cantonale sulla cittadinanza) e comunale (cittadinanza del comune di domicilio). Tutti e tre i livelli devono essere autorizzati cumulativamente. La legge sulla cittadinanza (l'atto) e l'ordinanza sulla cittadinanza (l'ordinanza di esecuzione) sono a tal riguardo due atti distinti: le condizioni di base materiali figurano nella legge, le concretizzazioni di esecuzione — in particolare quanto alla prova linguistica — nell'ordinanza.

9.2 Condizioni del diritto federale

A livello federale valgono le condizioni della legge sulla cittadinanza svizzera (LCit, RS 141.0, nella versione in vigore dal 1.1.2018) e dell'ordinanza sulla cittadinanza (OCit, RS 141.01): dieci anni di soggiorno in Svizzera (art. 9 LCit) e integrazione riuscita (art. 12 LCit) rientrano nella legge; la prova linguistica — nella prassi B1 orale e A2 scritto in una lingua nazionale (a Zurigo: il tedesco) — è invece disciplinata nell'ordinanza (art. 6 RS 141.01, OCit). Si aggiunge il requisito che non sussista alcuna messa in pericolo della sicurezza interna o esterna della Svizzera. Per la rappresentazione giuridica approfondita si veda il Glossario sulla cittadinanza (LCit/OCit).

9.3 Condizioni cantonali e comunali

A livello cantonale, la procedura zurighese di naturalizzazione esige, in aggiunta alla durata minima di soggiorno del diritto federale, un soggiorno nel Cantone di Zurigo nonché nel rispettivo comune di domicilio. La durata di soggiorno cantonale e comunale concretamente richiesta risulta dal diritto cantonale sulla cittadinanza e dal rispettivo regolamento comunale e varia da comune a comune. I requisiti applicabili a un determinato comune di domicilio sono da chiedere presso l'Ufficio cantonale dei comuni ovvero presso il comune di domicilio stesso; un numero di anni forfettario non sarebbe affidabile alla luce dell'autonomia comunale.

9.4 Audizione comunale — prassi eterogenea e in mutamento

In molti comuni zurighesi un'audizione comunale (in parte da parte di una «commissione per la naturalizzazione») faceva parte della procedura. Queste audizioni erano politicamente controverse a causa dell'eterogeneità della prassi e di episodi isolati; in seguito sono state promosse la standardizzazione e una maggiore uniformazione della procedura comunale di naturalizzazione, al fine di rafforzare la parità di trattamento delle domande. Se e in quale forma in un determinato comune abbia ancora luogo un'audizione dipende dal rispettivo regolamento comunale ed è da chiarire presso il comune di domicilio; la prassi comunale non è uniforme.

9.5 Prova cantonale di conoscenze e di integrazione

A livello cantonale ovvero comunale può essere richiesta una prova di conoscenze (su storia, geografia ed educazione civica della Svizzera e del Cantone di Zurigo). Accanto a ciò vanno prodotti la prova linguistica (nella prassi B1 orale, A2 scritto, fide o equivalente) e un estratto del casellario giudiziale. La forma concreta della prova di conoscenze e di integrazione risulta dal diritto cantonale sulla cittadinanza e dai regolamenti comunali e può cambiare; fa fede la versione cantonale di volta in volta attuale.

Per la rappresentazione giuridica approfondita dell'ordinanza sulla cittadinanza 2018 si veda il Glossario sulla cittadinanza (LCit/OCit).

Nota sull'ambito del servizio: SwissImmigrationPro non mette a disposizione alcuna istruzione per l'ottimizzazione strategica della naturalizzazione. In particolare, SIP non formula alcuna raccomandazione su quale comune renda una domanda «più facile» — una tale consulenza sarebbe un esempio classico di canton-shopping inammissibile.

10. Ufficio della migrazione — raggiungibilità e servizi online

Tutti i recapiti dell'Ufficio della migrazione del Cantone di Zurigo — indirizzo postale, numeri di telefono, indirizzi e-mail dei singoli settori specialistici, orari di apertura degli sportelli e raggiungibilità con i trasporti pubblici — sono reperibili esclusivamente sulla pagina ufficiale dell'autorità e non vengono qui volutamente riprodotti come valori fissi. I recapiti degli uffici cantonali cambiano; una riproduzione da parte di terzi diventerebbe rapidamente obsoleta e non è affidabile nel contesto YMYL.

  • Fonte che fa fede: zh.ch/migrationsamt (pagina ufficiale dell'Ufficio della migrazione del Cantone di Zurigo)

10.1 Servizi online

Il Cantone di Zurigo offre una parte dei passaggi procedurali del diritto degli stranieri tramite servizi digitali. Quali passaggi (ad es. proroghe, cambiamenti d'indirizzo, determinate prime domande, prenotazioni di appuntamenti, ottenimento di formulari) siano disponibili online risulta dall'offerta attuale su zh.ch/migrationsamt. La portata dei servizi online viene costantemente ampliata; fa sempre fede la pubblicazione ufficiale.

11. Commissione di vigilanza sugli avvocati e le avvocate del Cantone di Zurigo

La commissione di vigilanza sugli avvocati e le avvocate del Cantone di Zurigo esercita la vigilanza sugli avvocati e le avvocate iscritti·e nel registro cantonale degli avvocati di Zurigo. Essa è competente sulla base della legge sull'avvocatura del Cantone di Zurigo (AnwG, LS 215.1) e della legge federale sulla libera circolazione degli avvocati (LLCA, RS 935.61).

L'indirizzo attualmente valido e i recapiti della commissione di vigilanza sono reperibili tramite la pubblicazione ufficiale del Cantone di Zurigo (zhlex.zh.ch ovvero la pagina dei tribunali e delle autorità giudiziarie del Cantone di Zurigo) e non vengono qui riprodotti come valori fissi.

Nota: SwissImmigrationPro non è uno studio legale e non sostituisce una consulenza legale. La commissione di vigilanza non è un servizio di consulenza per i·le mandanti, bensì un'autorità di vigilanza del diritto professionale sugli avvocati·e.

12. Procedura di ricorso contro le decisioni dell'Ufficio della migrazione

Una decisione dell'Ufficio della migrazione (rifiuto di un permesso, revoca, allontanamento, decisione negativa in materia di casi di rigore, ecc.) non è definitiva. Il diritto cantonale di procedura e il diritto federale prevedono una via di ricorso a più livelli.

12.1 Tappa 1 — ricorso alla Direzione

In determinate costellazioni è previsto un ricorso alla Direzione della sicurezza del Cantone di Zurigo. Il termine di ricorso ammonta, nella procedura amministrativa, tipicamente a 30 giorni dalla notificazione della decisione. Quale tipo di procedura e quale istanza di ricorso siano pertinenti nel caso concreto dipende dall'oggetto del litigio e risulta dalla legge cantonale sulla procedura amministrativa (VRG) nonché dalla rispettiva indicazione dei rimedi giuridici contenuta nella decisione impugnata; fa sempre fede questa indicazione dei rimedi giuridici.

12.2 Tappa 2 — ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo

Contro la decisione della Direzione della sicurezza (ovvero direttamente contro la decisione dell'Ufficio della migrazione, qualora sia previsto un ricorso diretto) è aperto il ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo. Il termine ammonta tipicamente a 30 giorni. Il Tribunale amministrativo è il più alto tribunale amministrativo cantonale ed esamina questioni di fatto e di diritto.

12.3 Tappa 3 — ricorso al Tribunale amministrativo federale

In determinate costellazioni del diritto degli stranieri — in particolare quando la Confederazione (SEM) ha operato come autorità inferiore — può essere competente il Tribunale amministrativo federale (TAF), con sede a San Gallo. Il termine di ricorso ammonta a 30 giorni secondo l'art. 50 RS 172.021 (legge federale sulla procedura amministrativa, PA).

12.4 Tappa 4 — ricorso al Tribunale federale

Contro le sentenze cantonali di ultima istanza e contro le sentenze del Tribunale amministrativo federale è aperto — in modo limitato — il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale (TF), con sede a Losanna (legge federale sul Tribunale federale, LTF, RS 173.110, art. 82 RS 173.110 e seguenti). Determinate materie del diritto degli stranieri sono tuttavia escluse dinanzi al Tribunale federale (catalogo di esclusione all'art. 83 RS 173.110, LTF, in particolare per le decisioni che rientrano nel potere di apprezzamento); la legittimazione a ricorrere è da esaminare attentamente caso per caso.

Nota sull'ambito del servizio: SwissImmigrationPro non mette a disposizione alcun modello di atto di ricorso, alcuna strategia di ricorso e alcuno strumento per il calcolo dei termini. L'esercizio del ricorso nelle costellazioni complesse del diritto degli stranieri richiede un accompagnamento da parte di un·a avvocato·a (si veda la sezione 11; un avvocato o un'avvocata iscritto·a nel registro cantonale degli avvocati di Zurigo).

13. Percorsi di crisi a Zurigo

Nelle costellazioni in cui i·le migranti si trovano in una situazione di emergenza acuta (violenza domestica, suicidalità, malattia acuta, situazione di costrizione nell'alloggio), valgono i numeri di crisi seguenti. Questo elenco completa le offerte nazionali di emergenza e consulenza.

  • 117 — chiamata d'emergenza della polizia; 144 — chiamata d'emergenza sanitaria (emergenza medica)
  • 142 — numero d'emergenza nazionale dell'aiuto alle vittime Svizzera in caso di violenza domestica (opferhilfe-schweiz.ch)
  • 143La Mano Tesa (telefono d'emergenza di assistenza spirituale, 24/7, confidenziale, gratuito; 143.ch)
  • 147Pro Juventute (telefono di consulenza per bambini e giovani, 24/7; 147.ch)
  • Triage medico / servizio medico d'emergenza del Cantone di Zurigo — il numero di triage attualmente valido per le emergenze mediche e psichiatriche non vitali è reperibile sulla pagina dell'autorità del Cantone di Zurigo (zh.ch, settore sanità); in caso di pericolo di vita acuto vale la chiamata d'emergenza sanitaria 144.
  • Casa delle donne di Zurigo (Frauenhaus Zürich) e case delle donne cantonali — assistenza immediata 24 ore su 24 tramite il numero nazionale di aiuto alle vittime 142
  • Aiuto alle vittime del Cantone di Zurigo — sulla base della legge sull'aiuto alle vittime di reati (LAV, RS 312.5); i servizi cantonali di consulenza sono raggiungibili tramite il servizio di aiuto alle vittime del Cantone di Zurigo

Per le implicazioni giuridiche della violenza domestica sullo statuto in materia di diritto degli stranieri (art. 50 cpv. 1 lett. b LStrI, art. 50 cpv. 2 LStrI) si veda la sezione 4.6 nonché Separazione e divorzio (art. 50 LStrI).

14. Precedenti programmi e iniziative zurighesi

Nel Cantone di Zurigo esistono diversi programmi e offerte con riferimento al diritto migratorio — tra cui programmi di promozione dell'integrazione del servizio cantonale dell'integrazione, offerte di integrazione linguistica e professionale nonché misure di integrazione delle persone rifugiate. Il panorama della promozione è dinamico; un'elencazione dei programmi zurighesi di volta in volta attuali è reperibile tramite il servizio cantonale dell'integrazione (zh.ch).

Iniziative politiche relative alla configurazione della politica cantonale di migrazione e integrazione vengono regolarmente discusse nel Cantone di Zurigo. Lo stato di volta in volta attuale delle iniziative pendenti e delle iniziative politiche è ricostruibile tramite il registro degli affari del Gran Consiglio zurighese (Kantonsrat) nonché la Cancelleria di Stato del Cantone di Zurigo.

14a. Particolarità zurighesi nel confronto con Ginevra — breve sinossi

La presente sezione colloca la prassi zurighese nel confronto con la prassi del Cantone di Ginevra (si veda Cantone di Ginevra).

  • Struttura migratoria: Zurigo = polo finanza/ricerca/tech con un'ampia popolazione di Stati terzi e UE/AELS. Ginevra = polo OI/diplomazia con accento sulla carta di legittimazione. Il permesso Ci è una competenza chiave ginevrina e compare a Zurigo solo in modo marginale (diplomazia di alto livello, personale di ricerca con contratto speciale).
  • Lingua: Zurigo tedesco, Ginevra francese. Al deposito della domanda nel ricongiungimento familiare A1 orale; per il C anticipato ZH = B1o/A1s tedesco, GE = B1o/A1s francese.
  • Prassi in materia di casi di rigore (art. 30 LStrI): le interpretazioni cantonali differiscono; Zurigo si colloca, secondo la valutazione corrente, nella fascia media intercantonale. Tassi comparativi affidabili non vengono pubblicati regolarmente.
  • C anticipato (art. 34 cpv. 4 LStrI): entrambi i cantoni gestiscono il rilascio rientrante nel potere di apprezzamento con cautela; tassi di successo numerici non possono essere indicati in modo serio in mancanza di una statistica pubblicata.
  • Convention/accordo d'integrazione: GE moderato, ZH selettivo, VD più sistematico nell'impiego di questo strumento.
  • Diritto di voto comunale: GE = diritto di voto comunale degli stranieri a determinate condizioni di soggiorno; ZH = nessun diritto di voto ed eleggibilità comunale per gli·le stranieri·e.
  • Audizione comunale di naturalizzazione: GE = da anni non più uno standard; ZH = prassi comunale eterogenea e in mutamento con tendenza alla standardizzazione (si veda la sezione 9.4).
  • Servizi di consulenza in materia di asilo: GE = CSP / ELISA / Caritas; ZH = ZBA (ACES/HEKS) / Freiplatzaktion / Caritas / OSAR.
  • Vigilanza sugli avvocati: GE = Commission du Barreau (Ginevra); ZH = commissione di vigilanza sugli avvocati e le avvocate del Cantone di Zurigo.
  • Onere fiscale: l'onere fiscale differisce tra i cantoni e, all'interno del Cantone di Zurigo, tra i comuni; confronti concreti di onere sono da consultare nei dati fiscali cantonali ufficiali.
  • Ritmo di procedura dell'Ufficio della migrazione: valori indicativi comparabili con lievi variazioni; nelle fasi di forte carico vanno considerati gli orari degli sportelli zurighesi e i tempi postali.

Nota sull'ambito del servizio: la panoramica di cui sopra non è una raccomandazione per la scelta di un cantone di domicilio né un orientamento verso considerazioni di canton-shopping. Il luogo di domicilio è, in Svizzera, determinato in primo luogo dal lavoro, dalla famiglia, dalla formazione e dalle decisioni di vita personali; un'«ottimizzazione» in materia di diritto migratorio della scelta del domicilio non è né seria né proficua nella maggioranza delle costellazioni.

15. Glossario — terminologie zurighesi

  • Migrationsamt ZH — autorità cantonale degli stranieri, Direzione della sicurezza
  • MA ZH — abbreviazione corrente per Ufficio della migrazione di Zurigo
  • Sicherheitsdirektion ZH — direzione superiore alla quale l'Ufficio della migrazione è subordinato
  • Aufsichtskommission Anwälte ZH — vigilanza sugli avvocati secondo l'AnwG e la LLCA
  • Verwaltungsgericht des Kantons Zürich — istanza di ricorso cantonale in materia di giurisdizione amministrativa
  • VRG — legge sulla procedura amministrativa (diritto zurighese di procedura)
  • AnwG — legge sull'avvocatura del Cantone di Zurigo (LS 215.1)
  • BAZ Zürich — Centro federale d'asilo della regione di Zurigo
  • ZBA — Zürcher Beratungsstelle für Asylsuchende (ACES/HEKS)
  • ZS MNA AJB — servizio centrale per richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati presso l'Ufficio per la gioventù e l'orientamento professionale
  • Servizio medico di triage/d'emergenza ZH — servizio cantonale di triage telefonico medico; numero attuale tramite zh.ch (settore sanità)

16. Temi di approfondimento

17. Portata del servizio e delimitazione

SwissImmigrationPro mette a disposizione, nel presente contenuto, un'informazione di prassi cantonale che facilita l'orientamento nel diritto migratorio zurighese. Non sono espressamente coperti:

  • Consulenza strategica nel caso concreto (argomentazione di casi di rigore, strategia di autorizzazione, strategia di ricongiungimento familiare, strategia di ricorso)
  • Redazione di atti di ricorso o modelli
  • Suggerimenti da insider relativi a singoli·e collaboratori·trici o a «momenti favorevoli» per il deposito di una domanda
  • Indicazioni di anti-canton-shopping — ossia raccomandazioni di depositare una domanda in un altro cantone perché la prassi vi appare più favorevole
  • Consulenza fiscale — in particolare nessuna ottimizzazione della posizione relativa all'imposta alla fonte o alla TOU
  • Raccomandazioni o intermediazioni di avvocati nel caso concreto

Chi necessita di una valutazione giuridica nel caso concreto si rivolge a un'avvocata iscritta nel registro cantonale degli avvocati di Zurigo o a un avvocato iscritto corrispondentemente, a un servizio di consulenza giuridica per richiedenti l'asilo (costellazione d'asilo), o all'autorità cantonale o comunale competente. Le autorità e i servizi di consulenza elencati nel presente contenuto sono primi punti di orientamento e non una raccomandazione nel senso della consulenza giuridica.


Nota relativa all'attualità e alle fonti: questo contenuto illustra le basi legali e la struttura delle autorità nel diritto migratorio zurighese. Recapiti concreti, emolumenti, termini, tassi di rilascio e statistiche non vengono volutamente riprodotti come valori fissi, bensì rinviano alla fonte ufficiale di volta in volta determinante (in particolare zh.ch/migrationsamt per l'Ufficio della migrazione, bfs.admin.ch e statistik.zh.ch per le indicazioni statistiche, zhlex.zh.ch per il diritto cantonale). Fa sempre fede la pubblicazione ufficiale dell'autorità competente nella versione di volta in volta attuale.