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Diritto di restare · Naturalizzazione

Diventare svizzeri – chi decide, e quando

La naturalizzazione non è una decisione federale da sola. Tre autorità la esaminano – Confederazione, Cantone e Comune – e l'ultima parola è locale. Questa guida mostra le vie, le condizioni e l'orologio che conta davvero.

Il Palazzo federale a Berna, sede della Confederazione Svizzera

Questa guida tratta la naturalizzazione secondo la legge sulla cittadinanza (LCit) – segue le stesse regole federali per i cittadini di Stati UE/AELS e di Stati terzi. Presuppone di regola il permesso di domicilio (permesso C). I rifugiati riconosciuti, le persone ammesse provvisoriamente (F) e le persone bisognose di protezione (S) seguono vie proprie.

Le vie verso la cittadinanza

Ordinaria dopo dieci anni – o agevolata

Nessuna via conferisce un diritto alla cittadinanza: può presentare la domanda quando le condizioni sono soddisfatte. La naturalizzazione ordinaria è la via standard, decisa dal Cantone e dal Comune; quella agevolata vale per casi strettamente definiti ed è decisa dalla Confederazione (SEM).

Ordinaria

10 anni · permesso C

La via standard per chi è domiciliato da lungo tempo in Svizzera. Decisa dal Cantone e dal Comune.

  • Essere titolare di un permesso di domicilio (permesso C) al momento della domanda.
  • Un soggiorno di dieci anni complessivi in Svizzera, di cui tre nei cinque anni precedenti la domanda.
  • Un'integrazione riuscita, la familiarità con le condizioni di vita e nessuna minaccia per la sicurezza interna o esterna.
BüG Art. 9

Agevolata · Matrimonio

5 anni · 3 anni di matrimonio

Per la moglie straniera di uno svizzero o il marito di una svizzera – una procedura propria e più breve presso la Confederazione.

  • Vivere da tre anni in unione coniugale con il coniuge di cittadinanza svizzera.
  • Un soggiorno di cinque anni complessivi in Svizzera, di cui un anno immediatamente prima della domanda.
  • Chi vive all'estero può presentare la domanda dopo sei anni di matrimonio e in presenza di stretti legami con la Svizzera.
BüG Art. 21

Agevolata · 3ª generazione

prima dei 25 anni compiuti

Per i nipoti di immigrati nati in Svizzera – una via che molti non conoscono.

  • Essere nato in Svizzera e titolare di un permesso di domicilio (permesso C).
  • Un nonno nato in Svizzera o che ha acquisito un diritto di soggiorno; un genitore titolare di un permesso C, con dieci anni di soggiorno e cinque anni di scuola dell'obbligo in Svizzera.
  • Aver frequentato personalmente almeno cinque anni la scuola dell'obbligo in Svizzera; la domanda va presentata prima dei 25 anni compiuti.
BüG Art. 24a

Esistono inoltre la reintegrazione per gli ex cittadini svizzeri (LCit art. 27) e – in caso di unione domestica registrata con una persona svizzera – la naturalizzazione ordinaria con una durata di domicilio ridotta (LCit art. 10).

Tre autorità, non una

Confederazione, Cantone, Comune – l'ultima parola è locale

I dieci anni sono solo la base. Sulla naturalizzazione ordinaria decidono tre livelli uno dopo l'altro – e la cittadinanza è conferita solo dal Cantone e dal Comune.

  1. La Confederazione (SEM)

    Esamina la base federale – permesso C, dieci anni di soggiorno, integrazione – e rilascia l'autorizzazione federale di naturalizzazione. È un'autorizzazione, non ancora la cittadinanza.

    BüG Art. 13
  2. Il Cantone

    Esige in più una propria durata minima di domicilio da due a cinque anni e decide sulla naturalizzazione entro un anno dall'autorizzazione federale.

    BüG Art. 18
  3. Il Comune

    La durata di domicilio comunale e la procedura sono disciplinate dal diritto cantonale; in alcuni Cantoni la domanda è sottoposta al voto di un'assemblea comunale. Un rifiuto deve essere motivato.

    BüG Art. 15

Solo la decisione passata in giudicato del Comune e del Cantone conferisce al tempo stesso l'attinenza comunale, cantonale e la cittadinanza svizzera. Questa via a tre livelli vale per la naturalizzazione ordinaria; sulla naturalizzazione agevolata decide la SEM a livello federale. I termini di domicilio e la procedura esatta sono fissati dal suo Cantone.

L'orologio che conta

Dieci anni – ma non ogni anno conta allo stesso modo

Per la naturalizzazione ordinaria contano dieci anni di soggiorno, per quella agevolata tramite il matrimonio cinque. Ciò che conta è sapere quale soggiorno viene effettivamente computato.

10anni

Ordinaria – complessivi, di cui tre nei cinque anni precedenti la domanda

5anni

Agevolata tramite il matrimonio – soggiorno, di cui un anno immediatamente prima della domanda

È computato il soggiorno con permesso B o C (per intero) e con ammissione provvisoria F (per metà). Gli anni tra l'8° e il 18° compleanno contano doppio – ma il soggiorno effettivo deve essere di almeno sei anni.

Chi si cancella o vive effettivamente più di sei mesi all'estero rinuncia al soggiorno computato. Deve inoltre essere già titolare del permesso di domicilio (permesso C) – i dieci anni non lo sostituiscono.

I criteri d'integrazione

Che cosa significa concretamente « ben integrato »

La legge indica cinque criteri di un'integrazione riuscita. Valgono per la naturalizzazione ordinaria come per quella agevolata.

  1. Il rispetto della sicurezza e dell'ordine pubblici – per esempio nessuna infrazione grave o ripetuta e nessuna iscrizione pertinente nel casellario giudiziale.

  2. Il rispetto dei valori della Costituzione federale – tra cui i principi dello Stato di diritto, la parità tra donna e uomo nonché la libertà di credo e la libertà d'opinione.

  3. La comunicazione nella vita quotidiana, orale e scritta, in una lingua nazionale: all'orale almeno il livello B1, allo scritto almeno A2.

  4. La partecipazione alla vita economica o l'acquisizione di una formazione. Chi ha percepito l'aiuto sociale nei tre anni precedenti la domanda di regola non soddisfa questo criterio – salvo rimborso integrale dell'aiuto.

  5. La promozione e il sostegno dell'integrazione della famiglia – del coniuge e dei figli minorenni.

La prova delle competenze linguistiche (OCit art. 6) decade tra l'altro per le persone di madrelingua nazionale o che hanno frequentato cinque anni la scuola dell'obbligo in una lingua nazionale. Per la naturalizzazione ordinaria il Cantone verifica inoltre la familiarità con le condizioni di vita in Svizzera, talvolta con un test.

Quando valgono altre regole

Tre casi con una via propria

Non tutte le vie verso la cittadinanza seguono la procedura standard. Queste tre portano altrove.

  • Matrimonio o unione domestica registrata

    Il matrimonio con una persona svizzera apre la naturalizzazione agevolata – cinque anni di soggiorno e tre anni di matrimonio. Le unioni domestiche registrate passano per la naturalizzazione ordinaria con una durata di domicilio ridotta. I dettagli sono trattati nel ricongiungimento familiare.

    Al ricongiungimento familiare
  • Ancora senza domicilio C

    La naturalizzazione ordinaria presuppone un permesso di domicilio (permesso C) – i dieci anni di soggiorno non lo sostituiscono. La via verso il permesso C è trattata nella guida dedicata.

    Al domicilio C
  • Asilo, ammissione provvisoria (F) o statuto di protezione S

    Chi è fuggito o è stato ammesso provvisoriamente dispone di vie e regole di computo proprie; il tempo trascorso con un'ammissione provvisoria F conta solo per metà. In una situazione di emergenza, viene prima la protezione.

    All'aiuto in caso di crisi

Origine & stato

Verificato con Fedlex (LCit/OCit) il 10.06.2026

Informazione generale, non una consulenza giuridica verificata da un avvocato. Termini e condizioni variano secondo il Cantone e il caso concreto; fanno fede la Segreteria di Stato della migrazione e le Sue autorità cantonali.

Una domanda sulla sua via verso la cittadinanza?

Clara risponde liberamente alla sua domanda, con l'indicazione della fonte – se i dieci anni contano già, quale livello di lingua le serve, che cosa esige in più il suo Cantone.

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